Note:

Via Bernardino Telesio, 4/B - 00195 Roma

Tel. 06 397 30 889

Orario funzioni liturgiche:
Feriali: 7.30 - 9.00 - 10.30 - 18.30
Festivi: Sabato: 18.30 - Domenica: 8.00
9.00 - 10.30 -12.00 - 18.30

www.sangiuseppealtrionfale.org

San Giuseppe al Trionfale

La sua costruzione avvenne sotto l'impulso di Don Luigi Guanella, che potè contare sull'appoggio di Papa Pio X, grande devoto del Santo sposo della Madonna. Nel 1909, grazie ad alcuni finanziamenti privati, raccolti da don Guanella - giunto a Roma dalla Valtellina da un solo anno - e all'appoggio economico della Santa Sede, su progetto di Aristide Leonori, fu iniziata la costruzione di questo imponente edificio, sito in prossimità delle Mura Vaticane, nel popoloso quartiere Trionfale.
Oltre che nei suoi aspetti architettonici, la chiesa ha anche valore in campo urbanistico perchè, con altre del quartiere e del contiguo rione Prati (in parte coevo), racconta di una tendenza anticlericale diffusa alla fine dell'800 nel neonato stato italiano che voleva, ponendosi in contrasto con il Vaticano, minimizzare l'importanza dei luoghi di culto, assegnando loro nei costruendi quartieri un lotto edilizio qualsiasi in allineamento su strade anche secondarie e non, come ci si aspetterebbe, un lotto con affaccio sulla piazza o via principale del quartiere (anche in questo caso dove il piazzale degli Eroi è veramente prossimo e presenta già in affaccio edilizia civile e di servizio, come le scuole elementari e l'Ospedale Oftalmico).
La chiesa fu aperta al culto il 24 maggio 1912, con la costituzione apostolica "Cum incolarum", che le assegnava i diritti parrocchiali e dei redditi della chiesa di San Marcello al Corso (soppressa nel 1909) e contemporaneamente fu iniziata la costruzione della adiacente Residenza San Giuseppe, che diventò sede della più importante scuola per infermieri di Roma a impronta religiosa: oggi fa parte del Gruppo Segesta.
La chiesa di San Giuseppe al Trionfale, che fin dalla fondazione è affidata ai sacerdoti della Congregazione dei Servi della Carità, Opera don Guanella, dal 1967 è "diaconia cardinalizia" ed è stata poi insignita del titolo di Basilica Minore da Papa Paolo VI nel 1970. La basilica attualmente vanta una forte tradizione popolare, di particolare rilevanza la consueta processione del 19 marzo con la statua del santo portata a spalla per le vie del quartiere. La basilica è anche dotata di un importante concerto di 8 campane in Mi naturale fuse dalla fonderia Bianchi e Colbachini: queste campane, oltre a suonare a distesa, eseguono tre volte al giorno diverse melodie che variano a seconda del periodo liturgico o del giorno della settimana. Il mercoledì, giorno settimanale interamente dedicato al culto di San Giuseppe, si recita in basilica, nel pomeriggio, la coroncina di San Giuseppe e ogni primo mercoledì del mese c'è l'importante e tradizionale preghiera del Sacro Manto.