Note:

Piazza dei Quiriti, 17 - 00192 Roma

Tel. 06 321 66 59

Orario funzioni liturgiche:
A partire dal 1° ottobre al 31 maggio

FESTIVO: 9,00 - 10,30 - 12,00 - 13,00 - 18,30

FERIALE: 8,00 - 9,30 - 11,00 - 18,30

dal 1° giugno al 30 giugno

FESTIVO:9,00 - 10,30 - 12,00 - 13,00 - 19,00

FERIALE:8,00 - 9.30 - 11,00 - 19,00

dal 1° luglio al 30 settembre

FESTIVO : 9,00 - 10,30 - 12,00 - 19,00

FERIALE: 8,00 - 9.30 - 19,00

ADORAZIONE EUCARISTICA

Il Santissimo Sacramento viene esposto nella Cappella di Spagna (in fondo alla navata di destra) tutti i giorni feriali dalle 8,30 alle 23,00.
il Sabato dalle ore 8,30 alle 13,00

ADORAZIONE EUCARISTICA COMUNITARIA

Tutti i Giovedì dalle 19 alle 20.

(da ottobre a maggio)

PREGHIERA COMUNITARIA

Tutte le mattine, ad eccezione della Domenica, alle ore 7,00 si celebra la preghiera delle LODI MATTUTINE.

Tutte le sere, ad eccezione del Sabato e della Domenica, durante la Messa vespertina, si celebra la preghiera del VESPRO.

CONFESSIONI

Normalmente è sempre presente un padre in confessionale, prima e durante le celebrazioni.

In altri orari chiedere in sacrestia

www.sangioacchino.org

San Gioacchino in Prati

Questa chiesa fu costruita per volere di Papa Leone XIII, che intendeva in questo modo celebrare il suo giubileo sacerdotale: la prima pietra fu posta nel 1881, ma i lavori furono intrapresi tra il 1891 e il 1898, anno in cui la chiesa fu aperta al pubblico (anche se i lavori si ultimarono solo nel 1911). Fu dedicata a San Gioacchino, il padre della Vergine Maria, a ricordo del nome di battesimo del Papa.
Oltre che nei suoi aspetti architettonici, la chiesa ha anche valore in campo urbanistico perchè, con altre del rione e del contiguo quartiere Trionfale (in parte coevo), racconta di una tendenza anticlericale diffusa alla fine dell'800 nel neonato stato italiano che voleva, ponendosi in contrasto con il Vaticano, minimizzare l'importanza dei luoghi di culto, assegnando loro un lotto edilizio qualsiasi nei costruendi quartieri in allineamento su strade anche secondarie e non, come ci si aspetterebbe, un lotto con affaccio sulla piazza principale del quartiere (anche in questo caso dove la piazza dei Quiriti è veramente prossima e presenta in affaccio semplice edilizia residenziale).
Particolarità della chiesa sono la cupola, in alluminio e traforata con stelle di cristallo, che danno luce in modo suggestivo al suo interno; e all'interno 14 cappelle dedicate a quattordici delle ventisette nazioni cattoliche che contribuirono, con le loro offerte, alla costruzione dell'edificio.
La chiesa, costruita dall'architetto Raffaele Ingami, è a tre navate, a croce latina, suddivise da colonne di granito rosa con capitelli in bronzo. Essa appare sontuosamente decorata con marmi policromi e arredi di metallo. La porta centrale è affiancata da due colonne donate dallo zar di Russia.
Nel 1908 l'organaro belga Jules Anneessens edificò in questa chiesa un Organo (strumento musicale) a tre tastiere e 29 registri, restaurato nel 2008 dalla ditta Gustavo Zanin di Codroipo (UD).
La chiesa è parrocchia dal 1905 ed è affidata alla congregazione del Santissimo Redentore è titolo cardinalizio dal 1960